Elisabetta Lauro studia danza con Rosellina Goffredo presso Invito alla Danza/Barletta. Si diploma in Germania  presso la Folkwang University of Arts di Essen, e termina un corso postuniversitario di formazione professionale come danzatrice e interprete. Durante gli anni di accademia danza in lavori di Malou Airaudo, Libby Nye e Carlos Orta. Partecipa come ospite in le "Sacre du Printemps" di Pina Bausch e, per diversi anni, è stretta collaboratrice e assistente del coreografo taiwanese Wu Kuo-Chu, in produzioni per il Folkwang Tanzbuehne, il Wuppertal Schauspielhaus e il Cloud Gate Dance Theatre di Taiwan. Lavora dal 2004 al 2011 presso il Teatro Stabile di Kassel e crea con diversi artisti  tra i quali Wu Kuo-Chu, Johannes Wieland, Vivienne Newport, Yossi Berg/Oded Graf e Rootlessroot. Coreografa negli anni diversi pezzi brevi e nel 2011, lasciato il teatro stabile di Kassel, da vita alla collaborazione artistica Cuenca/Lauro, realizzando insieme al danzatore e coreografo César Augusto Cuenca Torres, lo spettacolo a serata intera "Hay un no sé qué no sé donde". Lavora a Berlino con la coreografa turca Leyla Postalcioglu, e in Italia  con La Compagnia delle Formiche e la Compagnia Menhir. Dirige nel 2013 le prove della rimessa in scena di “Oculus” di Wu Kuo-Chu per il Cloud Gate Dance Theatre di Taiwan e nello stesso anno presenta un anteprima della nuova produzione Cuenca/Lauro, "(zero)" work in progress, di cui firma la direzione. Lo spettacolo si aggiudica il Premio Equilibrio e debutta in versione integrale nel febbraio del 2016.  Lo spettacolo vince il Primo Premio della Giuria nel concorso internazionale 20Masdanza, ed è selezionato dal network Anticorpi e dalla NID Platform. Gira Italia, Europa e Sud America. Nel 2017 lavora con la compagnia tedesca Hidden Tracks.  A ottobre 2018 presenta ad Azioni in Danza un primo studio del nuovo spettacolo "REGENLAND- elogio del buio"  di cui è coreografa e danzatrice. Il progetto è selezionato nel 2019 per una residenza all'interno del "Progetto FabricAltra Percorso di Rigenerazione Culturale" e si conclude a settembre 2019 con una nuova apertura al pubblico del lavoro in divenire. Nella primavera del 2019  dirige la rimessa in scena dello spettacolo "Tantalus" di Wu Kuo-Chu con gli studenti master della Folkwang University of Arts. Elisabetta collabora regolarmente con il centro Invito alla Danza di Barletta dove è artista residente e insegnante ospite, ed è dal 2014 un'artista associata della compagnia Sosta Palmizi.

César Augusto Cuenca Torres si diploma in danza classica presso l'Incolballet di Cali, Colombia, e dopo gli studi entra a far parte del Ballet de Cali, diretto da Gloria Castro. Durante gli anni di compagnia si avvicina alla danza contemporanea grazie all'incontro con Ivan Favier e al Proyecto El Puente, un programma di scambio culturale tra la Colombia e la Francia, dove ha la possibilità di lavorare con artisti quali Alvaro Restrepo, Marie France Delieuvin e Dominique Dupuy. Il suo interesse per il contemporaneo si intensifica e lo porta a collaborare con la compagnia venezuelana DanzaHoy di Urdaneta e Broquettes, e a lasciare la compagnia classica. Lavora con le compagnie Objects-Fax di Ricardo Rozo e Psoas di Charles Vodoz e insegna presso l' Academia Superior de Artes de Bogotà, dove incontra diversi artisti internazionali, tra i quali Susanne Linke e Lutz Forster. Lascia la carriera sudamericana nel 2001 per studiare in Germania presso la Folkwang Univerity of Arts di Essen, dove si diploma e termina un master come danzatore solista. Crea diversi spettacoli con il taiwanese Wu Kuo-Chu, in collaborazione con il Folkwang Tanzbuehne e il Wuppertaler Schauspielhaus. Partecipa più volte come ospite a “Le Sacre du Printemps” di Pina Bausch . Entra nel 2004 nella compagnia di teatrodanza dello StaatsTheaterKassel, diretta prima da Wu Kuo-Chu e poi da Johannes Wieland e realizza spettacoli con diversi artisti, tra i quali Wu Kuo-Chu, Johannes Wieland, Yossi Berg/Oded Graf e Rootlessroot. Si dedica anche alla coreografia, presentando vari pezzi brevi e, nel 2011, lasciato il teatro stabile, comincia la collaborazione Cuenca/Lauro con Elisabetta Lauro, con cui realizza lo spettacolo a serata intera “Hay un no sé que no sé donde” di cui entrambi sono coreografi e interpreti. Collabora nel 2012 allo spettacolo “Backyard” della coreografa turca Leyla Postalcioglu,  e nel 2013 realizza con La Compagnia delle Formiche, il videodanza “L' Histoire des Larmes".  Nel 2014/15 lavora alla produzione Cuenca/Lauro "(zero)" che co-coreografa e interpretae dal 2016 al 2018 è impegnato nel tour dello spettacolo in Italia, Europa e Sud America. Nel 2019 è assistente artistico per la creazione "REGENLAND-Elogio del buio" , assolo diretto e interpretato da Elisabetta Lauro.