Hay un no sé que no sé donde 

una creazione Cuenca/ Lauro

 

La terra gira, il tempo passa, una cosa segue l´altra e noi, quali parti essenziali di questo grande moto, continuiamo a procedere con il tutto, spesso solo per inerzia. A volte succede peró che qualcuno si fermi perché non riesce e non vuole piú avanzare. Allora tutto passa dall´altra parte e ció che rimane é il vuoto. Questo é il momento della scelta ed é qui che comincia Hay un no sé que no sé donde. Il viaggio di ricerca di due esseri umani che, legati e guidati da un forte senso di mancanza, scelgono di abbandonare il certo per l´incerto con la volontá di scoprire e di scoprirsi. Il primo passo, instabile ed insicuro, prende coraggio, cresce e si trasforma. La fragilitá del corpo diventa azione che urla, il silenzio una domanda. Aggressiva, ripetitiva ed estenuante. Il cammino della coscienza é un percorso inquieto e faticoso ma é l unica possibile risposta al naturale bisogno umano di voler stare sulle proprie gambe. Una volta superato il buio degli occhi di chi non conosce, quando le cose cominciano ad apparirci sotto un altra luce, giungiamo alla riflessione che a volte é forse veramente necessario perdersi per potersi ritrovare.

 

Concetto/ Coreografia/ Performance: Elisabetta Lauro e César Augusto Cuenca Torres Collaborazione artistica: Eva Mohn  Musica: Fennesz, Colleen, Biosphere,Lhasa de Sela, G.Santaolalla, Z. Keating, Bark Cat Bark. Produzione: Staatstheater Kassel Durata: 48'

 

Trailer:

ph: Nils Klienger